Palazzo Barberini a Roma ospiterà la grande mostra Caravaggio 2025, dedicata al genio di Michelangelo Merisi, noto come Caravaggio. L'evento consentirà ai visitatori di ammirare 24 capolavori, tra cui opere iconiche, tele poco conosciute e due dipinti recentemente riscoperti. Qui troverai tutte le informazioni su date, biglietti e orari di apertura.
Dal 7 marzo al 6 luglio 2025, in occasione del Giubileo 2025, le Gallerie Nazionali di Arte Antica ospiteranno una delle mostre più attese dell’anno: Caravaggio 2025. L’evento raccoglie eccezionali prestiti da prestigiosi musei internazionali e presenterà due opere recentemente riscoperte, mai esposte al pubblico fino ad ora.
Tra i dipinti in mostra, spiccano il Ritratto di Maffeo Barberini, tornato alla luce dopo oltre sessant’anni, e Ecce Homo, normalmente esposto al Museo del Prado di Madrid.
La mostra seguirà il seguente orario di apertura:
Il tempo medio di visita è di circa 45 minuti, mentre le visite guidate durano un’ora. Le audioguide sono incluse nel biglietto.
La mostra sarà accessibile anche nei giorni festivi:
Ecco i prezzi per visitare la mostra:
L’accesso è gratuito per:
Nota: La mostra non è inclusa nell’iniziativa "Domenica al museo".
Il percorso espositivo a Palazzo Barberini presenterà 24 dipinti del maestro lombardo, tra cui:
Ritratto di Maffeo Barberini
Un ritratto intenso del futuro Papa Urbano VIII, realizzato con il consueto realismo caravaggesco. L'opera è caratterizzata da un sapiente uso della luce che enfatizza il volto del soggetto, trasmettendo autorevolezza e introspezione.
Ecce Homo
Capolavoro drammatico in cui Cristo, con lo sguardo rivolto verso il basso, viene presentato al popolo dopo la flagellazione. L'opera, conservata al Museo del Prado, è un esempio perfetto del chiaroscuro caravaggesco e della sua capacità di rappresentare la sofferenza umana.
Santa Caterina d'Alessandria
Conservata al Museo Thyssen-Bornemisza di Madrid, questa tela raffigura Santa Caterina in una posa elegante, con abiti riccamente decorati e la ruota del martirio accanto a lei. Il volto della santa, dolce ma risoluto, esprimendo serenità e accettazione del sacrificio.
Marta e Maddalena
Esposto al Detroit Institute of Arts, il dipinto racconta la conversione di Maria Maddalena, ammonita dalla sorella Marta a seguire una vita di virtù. Il gioco di luci illumina i volti delle due donne, sottolineando il passaggio dalla mondanità alla spiritualità.
Giuditta e Oloferne
Una delle opere più drammatiche di Caravaggio, che raffigura Giuditta mentre decapita il generale assiro Oloferne. La scena è resa con un realismo scioccante, evidenziato dal sangue che sgorga e dall'espressione terrorizzata della vittima.
San Giovanni Battista
Quest'opera, conservata al Nelson-Atkins Museum di Kansas City, raffigurante il santo giovane in un momento di solitudine contemplativa. Il gioco di luci e ombre crea un'atmosfera intima e meditativa.
San Francesco in estasi
Un'opera di forte impatto emotivo che ritrae San Francesco nel momento della ricezione delle stimmate. La composizione essenziale e la luce soffusa accentuano l'estasi mistica del santo.
Autoritratto in veste di Bacco
Un dipinto audace in cui Caravaggio si ritrae nei panni del dio del vino. Il volto leggermente inebriato e lo sguardo ironico trasmettono un senso di vitalità e ambiguità. L'opera è conservata alla Galleria Borghese.
I Bari
Una scena vibrante che ritrae due truffatori intenti a ingannare un ingenuo giocatore di carte. L'abilità di Caravaggio nel catturare le espressioni ei dettagli delle mani rende il dipinto un capolavoro del realismo.
Martirio di Sant'Orsola
Ultimo dipinto di Caravaggio, realizzato poco prima della sua morte. La scena mostra Sant'Orsola trafitta da una freccia, con un'espressione di sorpresa e dolore. La luce drammatica enfatizza l'intensità dell'evento.
10.3.2025