Donatella Versace lascia: arriva Dario Vitale alla guida creativa

Un cambiamento epocale per Versace

Ritratto Donatella Versace

La moda è in continua evoluzione, e Versace non fa eccezione. Dopo anni al timone creativo, Donatella Versace lascia il ruolo di direttore creativo, cedendo il passo a Dario Vitale.

La maison, famosa per il suo stile audace e sofisticato, entra così in una nuova fase.

A dare l’annuncio è stato Capri Holdings Limited, il gruppo che controlla il brand, specificando che Donatella continuerà a far parte dell’azienda con un nuovo incarico di Chief Brand Ambassador, ruolo che la vedrà impegnata in iniziative benefiche e filantropiche legate al nome di Versace.

Il messaggio di Donatella Versace

Donatella ha voluto condividere un messaggio emozionante con i suoi fan e collaboratori:

"Ho sempre creduto nell’importanza di sostenere le nuove generazioni di designer e ora è il momento di fare un passo indietro e lasciare spazio a nuove visioni. Sono entusiasta di accogliere Dario Vitale in Versace e di vedere come porterà avanti questa straordinaria storia. Versace è parte del mio DNA e lo sarà sempre. È stato un onore portare avanti l’eredità di mio fratello Gianni, il vero genio dietro tutto questo. Ora il mio ruolo cambierà, ma il mio amore per Versace resterà immutato."

Parole che trasmettono emozione e passione, segno di quanto il legame con la maison sia indissolubile.

Chi è Dario Vitale, il nuovo direttore creativo?

Dario Vitale foto di profilo

Dario Vitale è un nome già noto nel mondo della moda, grazie al suo straordinario lavoro con Miu Miu, che negli ultimi anni ha registrato una crescita impressionante.

La sua nomina alla guida creativa di Versace non è una sorpresa: il suo stile raffinato e il suo approccio innovativo si sposano perfettamente con il DNA del brand.

Nel suo primo commento ufficiale, ha dichiarato:

"Entrare in Versace come Chief Creative Officer è un’opportunità straordinaria. Questa casa di moda ha un'eredità unica, costruita con passione da Gianni e Donatella Versace. Il mio obiettivo è rispettare questa identità, innovandola con una visione moderna. Sono grato per questa fiducia e pronto a scrivere un nuovo capitolo della storia di Versace."

Parole che trasmettono rispetto per il passato, ma anche una chiara volontà di guardare avanti.

Il futuro di Versace con Dario Vitale

a sinistra Donatella Versace e a destra Dario Vitale

L'amministratore delegato di Versace, Emmanuel Gintzburger, ha voluto sottolineare quanto Donatella sia stata fondamentale per il brand:

"Donatella ha trasformato Versace in un’icona globale. Il suo impegno, la sua passione e la sua dedizione hanno reso questo marchio molto più di una casa di moda: è diventato un simbolo di stile e di libertà espressiva. Ora, con l’arrivo di Dario Vitale, siamo pronti ad affrontare il futuro con una nuova prospettiva. Il suo talento e la sua esperienza saranno fondamentali per questa nuova fase di crescita."

Prada e Versace: un possibile scenario futuro?

L'arrivo di Dario Vitale, che ha lavorato con Miu Miu (parte del gruppo Prada), alimenta le speculazioni su una possibile acquisizione di Versace da parte di Prada.

Il mercato del lusso è in fermento e non è escluso che, nel prossimo futuro, il brand della Medusa possa tornare completamente in mani italiane.

Per ora, però, l’attenzione resta sul cambio di direzione creativa e su come Dario Vitale plasmerà la nuova identità di Versace.

Un nuovo capitolo per Versace

Con Dario Vitale alla guida creativa e Donatella Versace nel ruolo di ambasciatrice, il brand si prepara a un’era di trasformazione.

L’equilibrio tra tradizione e innovazione sarà fondamentale per mantenere Versace tra i marchi di lusso più amati al mondo.

Gli occhi del fashion system sono puntati su questa nuova avventura. Sarà l’inizio di una nuova era per Versace?

Clara Mori

14.3.2025