Matières Fécales: La Rivoluzione della Moda Post-Umana alla Paris Fashion Week 2025

Collezione street e concettuale di Matières Fécales con latex, platform e body post-gender
Un collage di identità: Matières Fécales esplora il genere, la mutazione e l’estetica radicale con abiti estremi e silhouette irreali.

C'è un marchio che ha sconvolto le regole estetiche della moda contemporanea, affascinando e destabilizzando al tempo stesso: si chiama Matières Fécales, ed è il progetto creativo di Hannah Rose Dalton e Steven Raj Bhaskaran.

Il nome stesso, provocatorio e disturbante, significa letteralmente "feci" in francese, e racchiude un manifesto: scuotere l'apparenza patinata del fashion system e restituire alla moda una voce critica, sovversiva e profondamente artistica.

Origini e visione creativa

Hannah Rose Dalton e Steven Raj Bhaskaran in look sperimentali e post-umani di Matières Fécales
Tra latex, trasparenze e bio-design: Matières Fécales ridefinisce l’identità fluida con creazioni che sfidano ogni limite estetico.

Il duo canadese, ora di base a Parigi, ha fatto il suo debutto ufficiale alla Paris Fashion Week nell'inverno 2025/26, dopo anni di ricerca estetica e sperimentazione concettuale.

Il loro stile, definito "post-umano", sfida ogni canone di bellezza tradizionale e trasforma il corpo in una tela in divenire: carnagioni innaturali, scarpe-silicone che imitano la pelle, piume e materiali riciclati diventano strumenti per creare creature ibride, tra alieno e umano, tra sogno e distopia.

L'ultima sfilata: Autunno/Inverno 2025-2026

Modella di Matières Fécales avvolta in garze bianche con rose vere e scarpe scultoree futuriste
Un fiore tra i corpi artificiali: l’abito più poetico e inquietante di Matières Fécales celebra la bellezza mutante del futuro.

L'impatto della loro ultima sfilata, presentata il 7 marzo 2025 durante la Paris Fashion Week Autunno/Inverno 2025-2026, è stato notevole.

Il defilé si è svolto in un'atmosfera sospesa tra laboratorio fantascientifico e installazione artistica.

Modella di Matières Fécales con tailleur nero strutturato, make-up teatrale e stivali futuristi alla Paris Fashion Week 2025
Power dressing in chiave aliena: Matières Fécales reinventa la sartoria con volumi scultorei e un’estetica cyber.

I modelli e le modelle hanno sfilato con il volto coperto da maschere traslucide e lenti a contatto che cancellavano ogni traccia di umanità.

Alcuni look presentavano protesi corporee in silicone che mimavano escrescenze, fusioni tra pelle e metallo, piedi trasformati in zoccoli trasparenti.

Altri abiti erano composti da materiali organici e sintetici, lavorati a mano, in una combinazione quasi alchemica.

Look simbolo e reazioni della critica

Un outfit in particolare ha catturato l'attenzione dei media internazionali: un body interamente scolpito in silicone rosa pallido, con inserti piumati color argento e una struttura cranica futurista che sembrava emettere luce dall'interno.

Una visione a metà tra un alieno e una divinità post-umana, un simbolo perfetto della poetica del brand.

Lodi e paragoni artistici

Abiti scultorei rosa e nero della collezione AI 2025 di Matières Fécales alla Paris Fashion Week
Eleganza aliena in rosa e nero: Matières Fécales trasforma la couture in arte post-umana alla Paris Fashion Week 2025.

La critica ha elogiato la coerenza e la potenza visiva della collezione. "Un viaggio disturbante ma affascinante dentro il futuro del corpo e della società" ha scritto Dazed Digital, mentre Vogue ha definito lo show "una delle dichiarazioni più potenti della settimana".

La capacità di Matières Fécales di evocare reazioni forti e polarizzanti è proprio ciò che li rende così necessari nel panorama della moda contemporanea.

Ispirazioni: Giger e Bowery

Alcuni look ricordavano il design biomeccanico di HR Giger, artista visionario dietro l'estetica di Alien.

In altri outfit, invece, si percepiva la volontà di rompere e reinventare le regole del corpo stesso, in una chiave performativa che richiama le opere di Leigh Bowery, icona queer e maestro dell'eccesso visivo.

Look street style di Matières Fécales con pelliccia rosa, trucco alieno e stivali bondage
Icone post-umane in strada: il duo Matières Fécales porta la moda concettuale nel cuore della città con un’estetica cyber-queer.

La moda come atto politico

Matières Fécales non si limita a vestire: costruisce mondi, denuncia, propone una nuova visione dell'essere umano.

Le loro creazioni sono dichiarazioni politiche sulla normalità, il genere, l'identità, e persino sul consumismo esasperato che avvolge l'industria del lusso.

Ogni dettaglio, dalla scelta dei materiali all'impatto visivo, è parte di un disegno più ampio: distruggere per ricostruire, creare per interrogare.

In un'epoca in cui la moda sembra sempre più omologata e piegata alle logiche commerciali, Matières Fécales è una ventata di verità scomoda ma necessaria.

Un richiamo all'arte più pura, quella che non cerca di piacere, ma di scuotere.

E voi, vi sentireste pronti a indossare il futuro?

Sabrina De Lucia

1.4.2025