Demna Gvasalia nominato nuovo direttore artistico di Gucci: un nuovo capitolo per la Maison

La lunga attesa nel mondo della moda si è conclusa: Demna è stato nominato Direttore Artistico di Gucci.

Già alla guida creativa di Balenciaga dal 2015, lo stilista georgiano assumerà ora il timone della storica casa di moda italiana. L'annuncio è arrivato il 13 marzo tramite un comunicato ufficiale del Gruppo Kering, che controlla entrambi i brand.

"La sua visione creativa è esattamente ciò di cui Gucci ha bisogno", ha dichiarato il presidente e CEO di Kering, François-Henri Pinault.

Il futuro di Demna in Gucci

Demna, 43 anni, sfilerà per l'ultima volta con Balenciaga il 9 luglio prima di concentrarsi interamente sulla sua nuova avventura in Gucci, dove collaborerà con il CEO Stefano Cantino. Il nome del suo successore in Balenciaga verrà annunciato successivamente, secondo Kering.

"Sono entusiasta di entrare nella famiglia Gucci", ha commentato Demna. "È un onore contribuire alla storia di una maison che rispetto profondamente".

Un legame con Gucci già nel 2021

L'approccio creativo di Demna non è del tutto nuovo per Gucci. Nel 2021, lo stilista ha collaborato con Alessandro Michele per il "Progetto Hacker", un esperimento di contaminazione tra i codici stilistici di Gucci e Balenciaga. Ora, però, Demna dovrà ridefinire il linguaggio della maison con la sua firma unica.

Il peso della sua eredità stilistica

In Balenciaga, Demna ha costruito un'estetica provocatoria e innovativa, partendo dall'approccio sperimentale che aveva già introdotto con Vetements nel 2014.

Sotto la sua direzione, il brand è passato da un fatturato di circa 200 milioni di euro nel primo anno a 1,76 miliardi nel 2021, secondo le stime di HSBC.

Gucci, dal canto suo, rimane la casa di moda italiana con il maggior fatturato, nonostante il calo dai 10,5 miliardi di euro del 2022 ai 7,65 miliardi nel 2024.

Ora, la sfida per Demna sarà quella di integrare il DNA di Gucci con la sua visione innovativa.

Un nuovo capitolo per Gucci

Demna ha già iniziato il suo viaggio esplorando gli archivi Gucci a Firenze, un primo passo per comprendere l'essenza del marchio.

"Ogni volta che Gucci accende la scintilla della creatività, tira fuori il meglio di sé", ha detto Francesca Bellettini, vice direttore generale di Kering.

L'obiettivo del brand è chiaro: consolidare la crescita attraverso una strategia strutturata. Negli ultimi anni, Gucci ha lavorato per migliorare la qualità del prodotto, ottimizzare la produzione e ridefinire la comunicazione.

"Abbiamo voluto riorientare l'azienda, migliorando la qualità e i tempi di consegna", ha spiegato Cantino.

Un percorso segnato da alti e bassi

Il parallelismo tra Gucci e Demna è evidente: entrambi hanno vissuto successi straordinari seguiti da momenti di difficoltà. Gucci ha visto rallentare la crescita dei ricavi, mentre Demna ha affrontato una controversia che ha messo in discussione il suo ruolo nella moda. Tuttavia, entrambi hanno dimostrato di sapersi reinventare.

Verso il futuro di Gucci

Le speculazioni su chi avrebbe preso il posto di Sabato De Sarno (leggi qui il nostro articolo su di lui)si sono susseguite per settimane, ma la scelta finale si è rivelata strategica.

Bellettini ha svelato che il primo contatto con Demna è avvenuto mesi fa. "Gli ho parlato dell'opportunità e lui, dopo averci riflettuto, ha risposto con entusiasmo".

Con questa nomina, Demna non solo prende le redini di Gucci, ma si avvicina al cuore del sistema moda.

"Forse ora voglio solo creare abiti straordinari per chi ama la mia estetica",

ha dichiarato dopo la sua ultima sfilata con Balenciaga. Ora, il futuro di Gucci porta il suo nome.

Cosa ne pensi di questa scelta? Demna sarà in grado di portare Gucci verso una nuova era?

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Clara Mori

15.3.2025