Self-Care: Prendersi cura di sé in modo efficace

Self-Care: Il Corpo e le Emozioni come Bussola del Benessere Interiore

Donna seduta in meditazione davanti a una finestra con candele accese, in un ambiente tranquillo e naturale, perfetto per la consapevolezza e la calma interiore.

In un’epoca in cui siamo costantemente esposti a stimoli, pressioni e aspettative, il self-care non è più un lusso, ma una necessità.

Prendersi cura di sé è un atto rivoluzionario di presenza e ascolto, un dialogo tra il corpo, la mente e il cuore.

In questa prima tappa del nostro viaggio nel self-care, ci concentriamo su due fondamenta essenziali: la sfera fisica e quella emotiva.

Il Corpo non mente: la sfera fisica come punto di partenza

Giovane donna sorride mentre mangia una colorata insalata, incarnando il concetto di alimentazione equilibrata e mindful eating.

Il corpo è il primo luogo in cui abitiamo. Ci accompagna silenziosamente ogni giorno, accumulando tensioni, gioie, stress, ansie e desideri inespressi.

Ma troppo spesso ci dimentichiamo di lui, fino a quando “grida” con sintomi, stanchezza o malessere.

Come scrive Louise Hay, pioniera del pensiero mente-corpo nel suo celebre libro “Puoi guarire la tua vita”:

“Il tuo corpo ti parla. Se impari ad ascoltarlo, ti insegna come guarire.”

Il self-care fisico parte dalle basi: il sonno, l’alimentazione, il movimento, l’idratazione e la prevenzione.

Non sono regole rigide, ma gesti quotidiani di amore verso se stessi.

Il sonno come medicina invisibile

Bambina che dorme serenamente tra le coperte, rappresentazione del valore del sonno profondo nella cura di sé.

Dormire non è tempo perso. È il momento in cui il corpo rigenera i tessuti, il cervello rielabora le emozioni, e il sistema immunitario si rafforza.

In mancanza di sonno, diventiamo fragili, irritabili, disconnessi.

Mangiare con consapevolezza

Colazione sana e colorata con frutta, yogurt, avena e tè, ideale per una nutrizione consapevole e ricca di energia positiva.

L’alimentazione non nutre solo il corpo, ma anche la mente. Alcuni nutrienti influenzano direttamente il tono dell’umore, la lucidità mentale, e persino l’energia vitale.

Prendersi tempo per cucinare, per mangiare con lentezza, senza distrazioni, è un atto rivoluzionario in un mondo che ci vuole veloci e inconsapevoli.

Muoversi per respirare meglio

Donna matura che balla sorridendo con le cuffie in casa, esprimendo libertà emotiva e gioia attraverso il movimento.

Camminare, fare yoga, ballare o semplicemente stiracchiarsi sono forme di movimento che aiutano a rilasciare tensioni emotive e a ristabilire un contatto con il proprio corpo.

Non è questione di estetica, ma di presenza.

Due persone scalano un pendio roccioso in montagna, immerse nella natura, simbolo di forza fisica e connessione con l’ambiente per il benessere mentale.

Il corpo come specchio dell’anima

Ogni tensione muscolare, ogni sintomo cronico, può essere il riflesso di qualcosa di emotivamente irrisolto. Il self-care fisico è anche l’arte dell’ascolto corporeo.

Emozioni: il linguaggio dell’anima

Persona con zaino e braccia alzate che cammina nel bosco autunnale, simbolo di libertà e rigenerazione grazie al contatto con la natura.

Se il corpo è la casa, le emozioni sono le stanze che abitiamo. E troppo spesso ci troviamo chiusi fuori da esse, per paura, vergogna o abitudine.

Nel libro “Il potere delle emozioni” di Esther e Jerry Hicks, si afferma:

“Le emozioni sono il nostro sistema di guida. Quando ci sentiamo bene, siamo in armonia con il nostro Sé autentico.”

Riconoscere è il primo passo

Il self-care emotivo comincia dalla consapevolezza emotiva: dare un nome a ciò che proviamo, accettarlo senza giudicarlo, e permetterci di viverlo.

Spesso abbiamo imparato a reprimere la rabbia, a vergognarci della tristezza, a nascondere la paura. Ma ogni emozione ha una funzione e un messaggio.

Accogliere e integrare

Persona che scrive su un diario accanto a una tazza di caffè, momento di riflessione personale e journaling per la salute emotiva.

Accogliere un’emozione non significa lasciarsi travolgere, ma guardarci dentro con tenerezza.

Scrivere un diario, parlarne con una persona fidata, piangere quando serve, sono gesti potenti e trasformativi. Come scrive Brené Brown, autrice di “La forza della vulnerabilità”:

“La vulnerabilità non è debolezza, è il coraggio di mostrarsi autentici.”

Confini emotivi: la protezione dell’anima

Dire “no”, prendere le distanze da relazioni tossiche, proteggere il proprio spazio emotivo non è egoismo.

È rispetto per sé stessi. La salute emotiva passa anche attraverso relazioni sane, che ci nutrono e ci rispettano.

Strumenti pratici per coltivare la cura fisica ed emotiva

Donna immersa nella vasca da bagno con petali di rosa, mentre legge un libro, rappresentazione del relax profondo e del tempo dedicato a sé.
  • Diario del corpo: ogni sera, scrivi tre sensazioni fisiche della giornata. Dove senti tensione? Dove senti leggerezza?
  • Journaling emotivo: rispondi alla domanda “Come mi sento davvero oggi?” ogni mattina, senza filtri.
  • Respiro consapevole: 3 minuti di respirazione profonda ogni giorno per calmare il sistema nervoso.
  • Camminata mindful: 10 minuti al giorno senza telefono, in silenzio, ascoltando i tuoi passi e il mondo intorno.

Libri consigliati per iniziare il tuo viaggio

  • “Il corpo accusa il colpo” di Bessel van der Kolk – Un testo potente sul legame tra trauma, emozioni e corpo.
  • “Donne che corrono coi lupi” di Clarissa Pinkola Estés – Per esplorare l’archetipo femminile e la forza dell’intuito emotivo.
  • “La via della trasformazione” di Alexander Lowen – Per comprendere come il corpo e le emozioni siano interdipendenti.

Podcast consigliati

  • The Mindful Minute – Mini-lezioni di mindfulness applicata alla vita quotidiana.
  • Unlocking Us di Brené Brown – Interviste illuminanti su emozioni, vulnerabilità e connessione umana.
  • On Purpose di Jay Shetty – Approfondimenti spirituali e psicologici per migliorare corpo, mente e cuore.

Prendersi cura del corpo e delle emozioni è un viaggio che richiede tempo, presenza e ascolto.

Ma è anche il più grande gesto d’amore che possiamo fare verso noi stessi. Non si tratta di aggiungere cose da fare, ma di togliere tutto ciò che ci allontana da noi.

Nella prossima puntata di questo percorso esploreremo altre due sfere fondamentali del self-care: la mente e le relazioni sociali.

Intanto, poniti una domanda semplice ma potente:

"Di cosa ha bisogno il mio corpo e il mio cuore, oggi?"

E poi, ascolta la risposta.

Lucia Spelli

31.3.2025